Presentazione di “Sex Work – Il farsi lavoro della sessualità”

sex work FuxiaBlock e Lìbrati presentano:

“Sex work. Il farsi lavoro della sessualità”, scritto da Giulia Selmi, con illustrazioni di Paola Paganotto, Bébert edizioni

Il testo costituisce un prezioso contributo al dibattito attuale sulla relazione tra corpi, lavoro e sessualità, in un contesto sociale e culturale in cui il corpo delle donne è continuamente posto al centro di battaglie politiche.
Giulia Selmi analizza com’è cambiata nei secoli la percezione sociale delle donne che si prostituiscono, da soggetti devianti a vere e proprie lavoratrici. Analizzando tre elementi (la sessualità, il corpo e le emozioni) l’autrice mostra come viene riscritto il lavoro sessuale a partire dalle teorie lombrosiane, attraversando il femminismo abolizionista, fino ai movimenti per i diritti delle e dei sex worker.

“Affermare che lo scambio di sesso per denaro sia antico quanto il mondo lo qualifica come fenomeno astorico, che sempre è stato e sempre sarà radicato in presunti rapporti naturali tra i sessi. In questa prospettiva i desideri e le scelte di singoli e singole, i modelli sociali di maschilità e femminilità, i rapporti di potere dentro e oltre i generi, le diseguaglianze sociali e i sistemi di produzione, le migrazioni, le politiche pubbliche e tutto quell’insieme di elementi socio-storici che danno forma concreta alle soggettività di chi lavora nel commercio del sesso, restano nell’ombra”.
“Scardinare la dicotomia ‘vittima-puttana’ che organizza la produzione di discorso sulla prostituzione giova alla libertà e all’autoderminazione di tutte, che si lavori o meno nel commercio del sesso”.

Ne parleremo con l’autrice, martedì 8 Novembre alle 19 al BiosLab, in via Brigata Padova 5.

Vi Aspettiamo!

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